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Non determinazione dei ruoli e recupero dello specifico: lavoro di un’equipe medico-psichico-pedagogica

Neopsichiatria, XXXVIII, suppl., 1972, pp. 176-289 (in collaborazione con C. Pilo Boyl, A. Del Lungo, S. Marinelli, G. Nebbiosi, B. Woehler)

Abstract
In questo contributo, presentato al convegno su “Lo Psicologo e le Istituzioni Psichiatriche nel momento attuale in Italia” (Volterra, 4-5 novembre 1972), si discute della utilizzazione di alcuni strumenti tecnici, nati all’interno della comunità terapeutica, in un diverso contesto istituzionale: la scuola. La variazione del contesto modifica una serie di condizioni e l’uso stesso degli strumenti di intervento; non è quindi ipotizzabile trasferire tout court il modello “comunità terapeutica” nelle strutture scolastiche. E’ invece possibile fondare nel contesto scolastico gruppi di lavoro per socializzare la discussione ed aprire vie di comunicazione diverse da quelle consuete della piramide gerarchica

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Controstrasfert in un setting di gruppo

Il Lavoro Neuropsichiatrico, LII-LIII, 2

AbstractIl concetto di controtransfert, se allargato alla situazioni di gruppo, viene a comprendere emozioni ed esperienze diverse da quelle della situazione duale. Da un punto di vista metodologico, teorico e tecnico non è dunque possibile estrapolare tale concetto dalla situazione analitica di coppia a quella di gruppo.

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