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I sogni di Fabiana

Neri, C. (2005), I sogni di Fabiana, in Neri, C., Pines, M., Friedman, R. (a cura di), I sogni nella psicoterapia di gruppo, Borla, Roma, 180-193.

Sommario 
I sogni di Fabiana marcano i momenti essenziali della ricerca dell’identità: mostrano lo stato del Sé e i progressi nel processo di guarigione di una paziente di un gruppo terapeutico.

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Introduzione a “I sogni nella psicoterapia di gruppo”

Neri, C. (2005), Introduzione, in Neri, C., Pines, M., Friedman, R. (a cura di), I sogni nella psicoterapia di gruppo, Borla, Roma, 15-25.

Sommario 

Il  volume raccoglie articoli di vari autori (da Ferenczi a Friedman, da Kaës a Livingston, da Resnik a Marinelli a Pines) sulla tematica del sogno, ponte di collegamento tra la  psicoterapia di gruppo ed il modello psicoanalitico freudiano. 

Interview with Balbino

Neri, C. (2005), Interview with Balbino, Funzione Gamma. Journal online di Psicologia di gruppo, 15. Disponibile da http://www.funzionegamma.it/interview-with-balbino/

Abstract 

The interview between Claudio Neri and Balbino was carried out in dialogue form, this is of great importance, as not only does it provide significant information on the therapeutic ritual, but above all it shows the comparison- meeting between two cultural modes of thinking, as for example the function of dreams in human relations and their interpretation.It’s a meeting that allows to keep hold of the ‘differences’, but exchanging ‘mental forms’ of different ‘knowledge’: hence, a ‘mestizo’ context that François Laplantine defines as follows “ it’s a never ending process of bricolage”.

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Colloquio con Balbino

Neri, C. (2005), Colloquio con Balbino, Funzione Gamma. Journal online di Psicologia di gruppo, 15. Disponibile da http://www.funzionegamma.it/colloquio-con-balbino/

Sommario 

L’intervista di Claudio Neri a Balbino, pensata e condotta in forma dialogica, è importante in quanto non solo fornisce alcune significative informazioni sul rito terapeutico ma, soprattutto, perché mostra il confronto-incontro tra due modalità culturali di pensare, ad esempio riguardo la funzione dei sogni nelle relazioni umane e le possibilità interpretative. L’incontro sembra costruirsi sul un filo sottilmente umoristico, quell’umorismo che aiuta ad accettare l’altro e superare non solo le ‘differenze’, ma anche le ‘diffidenze’, che ben conosciamo nella pratica psicoanalitica ed è tutt’altro dall’ironia liquidatoria. Un incontro è questo che permette anche di mantenere le ‘differenze’, ma scambiandosi le ‘forme mentali’ di differenti ‘saperi’: insomma un contesto di ‘meticciato’ che, a dire di François Laplantine “è un processo senza fine di bricolage”.

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Introduzione: Il gruppo degli dei tra psicoterapia di gruppo e antropologia

Lombardozzi, A., Neri, C., Lavina, E.S. (2005), Introduzione: il gruppo degli dei tra psicoterapia di gruppo e antropologia, Funzione Gamma. Journal online di Psicologia di gruppo, 15,
disponibile da http://www.funzionegamma.it/colloquio-con-balbino/

Sommario

A partire dal racconto di Enzo Scotto Lavina della sua conoscenza personale con Pierre Fatumbi Verger, etnologo e fotografo francese, in Africa negli anni 60’, questo numero della rivista offre una riflessione sul confronto tra le teorie antropologiche e la psicoanalisi di gruppo.

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Presentazione del metodo e della tecnica del Social Dreaming

Neri, C. (2004), Presentazione del metodo e della tecnica del Social Dreaming. Relazione sui workshops tenuti a Lem-al-dar, Mauriburg, Raissa e Clarice Town, in W. G. Lawrence (a cura di), Esperienze nel Social Dreaming,Borla, Roma, 48-84.

Sommario

L’obiettivo principale dell’autore è fornire alcune informazioni sul Social Dreaming, una tecnica di lavoro di gruppo che valorizza il contributo che i sogni possono offrire alla comprensione, non del “mondo interno” dei sognatori, ma della realtà sociale ed istituzionale in cui vivono. Il Social Dreaming non vuole sfidare il grande valore dell’approccio ai sogni della psicoanalisi classica, ma mette in rilievo la loro dimensione sociale. Il secondo obiettivo è riferire alcune esperienze condotte con la tecnica del Social Dreaming e trarne indicazioni di ordine metodologico, teorico e clinico. Lo scritto è diviso in alcune sezioni. Prima di tutto vengono fornite informazioni sulle ipotesi fondamentali che sono alla base del Social Dreaming, sul setting e sull’origine della tecnica. Poi viene approfondito il suo impiego per esplorare e migliorare il funzionamento di un’organizzazione. Viene, quindi, fornita una cornice storica del Social Dreaming. L’ultima parte dello scritto è dedicata all’illustrazione di alcune esperienze di lavoro.

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What is the function of faith and trust in psychoanalysis?

Neri, C. (2005), What is the function of faith and trust in psychoanalysis?, The International Journal of Psychoanalysis, 86 (1), 79-97.

Abstract
Unlike other concepts such as illusion, capacity to tolerate frustration and libidinal investment, the concept of faith has not yet found a well defined position in psychoanalytic theory. Bion focused on faith and placed it in an unusual context: scientific work. Through the Act of Faith a researcher can give some consistency to certain ideas, hunches or intuitions that may appear during observation, though he cannot represent them by existing theory. Through the Act of Faith an analyst can ‘see’, ‘hear’, and ‘feel’ those mental phenomena the reality of which lives no practicing psychoanalyst in doubt, even if he cannot represent them by current formulations. The main purpose of this paper is to expand Bion’s proposals into the clinical and therapeutic fields. The first part will examine how faith and trust overlap and how they depart from each other. I give just an example: faith possesses an igniting and driving force which trust doesn’t have to the same extent. The second part looks at F as a psychic function of the analyst’s which aids him in supporting a depressed and hopeless patient while he is waiting for the return of the patient’s desire to live. The final part focuses on F from the patient’s point of view and studies the transformations of F that may occur during an analysis

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